Qui scrivo di musica quella bella sonica, rock ed elettrica, elettronica e punk, noise e jazzosa! Ma anche no! Quanto odio(amo) questo modo di dire.
analord 01 recensione
analord 02 recensione
analord series reviews
concerti
neapolis festival 2005
primavera sound 2005
surrounded by silence recensione
Blues Power!
Cat Claws
D.I.Y. Conspiracy
Delay Decay Attack
Discheria ElRocco
E'questione di etichetta
Euston Station
Exogini Paucini Fotolog
Gli ultimi giorni di Pompeo
Gomitolo
I don't care!
Il blog di Dj /rupture
Il merdoso e sfigato mondo di Noreen
Indie a Londra
Indiechi?
Intorteror
La vita violenta delle sorelle Capone
Lo Sgargabonzi
MiceCars
Mr Daretti
Ogredung
Pinktronica
Sai tenere un segreto?
Se Mi Scrivi
Sickly Business
Talk about the passion
The Sad Pandas M-Blog
The Skyes are full of wine
visitato *loading* volte
Oddio mi sono dimenticato Mattew Herbert Big Band - Goodbye Swingtime!!! Vabbeh lo metto al 10 posto insieme a el guapo! Passate tutti un buon capodanno! Torno dopo il 6! EVVIVA L'AMORE!
I miei ciddì del 2003!
In ritardo eccovi la mia faticosa classifica:
1) Prefuse73 – One Word Extinguisher/Extinguished Outtakes: Cazzo! Più l’ascolto più mi piace!! Non mi riesce ad annoiare! E’ stato il vero colpo di fulmine del 2003! Quindi si merita la prima posizione. Non credo che in vita sua Scott Herren riuscirà a fare di meglio. L’accoppiata album+ep è davvero capolavoro! Inoltre grazie a prefuse73 mi sono avvicinato molto al mondo hip hop.
2)Radiohead – Hail to the thief: sono dei grandi e li amo! Sono stati il mio primo gruppo preferito e sono riusciti a rimanerlo: incredibili!
3)The White Stripes – Elephant: contiene il riff definitivo del nuovo millennio! Checche se ne dica sono già nella storia. W IL ROCK’N’ROLL!
4)Blur – Think thank: l’hanno snobbato un po’ tutti, mentre a me hanno sorpreso non poco. Pensavo che senza il mitico Coxon sarebbero stati capaci di fare solo del male invece…
5)Yeah yeah yeahs – Fever to Tell: spero che durino perché hanno un suono unico. Anche se tutti dicono che il primo ep è meglio, io gli do fiducia mettendoli in alto!
6)Cat Power - You Are Free: se lo ascolto per intero mi fa piangere.
7)Yuppie Flu – Days before the day: perché mi fa innamorare, perché mi ricorda una dolcissima ragazza. Perché è bello e basta!)
8)The Rapture – Echoes: spaccano la merda. Hanno sfornato un singolo ottimo. E l’album non è da meno. Anche se andando avanti con gli ascolti ci si esalta di meno. Poi sono orgoglioso di essere possessore del loro sconosciuto ep “out of the races…” prima che tutti li conoscessero!)
9)The Strokes – Room on fire: sono belli e basta!!
10)El Guapo – Fake French: lo ammetto super/system non l’ho mai sentito. Tutti dicono che è meglio di Fake French, ma a me stò ciddì mi è piaciuto non poco!)
11)Cody ChesnuTT – The Headphone Masterpiece: ottime canzoni, personaggio simpatico. Secondo me un vero capolavoro per cuffie! Due ciddì rilassanti fischiettanti e sexy come piacciono a me!
12)The Kills – Keep on your mean side: Sono grezzi e rozzi. Dentro c’è una canzone che spacca la merda: Cat Claws. E mi ricorda l’affiatamento nel gruppo che ho con laviglì!
13)Wire – Send: robotici e minacciosi, più cattivi dei loro giovani discepoli. Vero cyber-punk!
Visti dal vivo sono anche meglio!
14)The Warlocks - Phoenix: psichedelia unica via!
15)Rechenzentrum – Director’s Cut: se l’è cagato solo il buon Colas. Per me l’album d’elettronica più fico dell’anno… insieme agli autechre ovviamente! Autechre - Draft 7.30: Sono così avanti che nessuno riesce più a stargli dietro! L’avrò ascoltato solo una decina di volte, ma mi sono bastate. Nonostante i loro arrovelli riesco sempre a capirli e ad emozionarmi. Cosa che non mi succede con i tanti glitch minimal etc. etc.)
16)Massive Attack – 100th Window: Oscuro, amniotico, ipnotico e particolare. Anche se un po’ troppo ripetitivo.
17) Calexico – Feast Of Wire: a me pare veramente bello e non capisco perchè all'uscita pochi se ne siano accorti. Ne approfitto per confessare di essere l'unico ad apprezzare le orride copertine dei Calexico!!
18)Belle & Sebastian - Dear Catastrophe Waitress: buon disco pop, anche se non mi esalta come i primi tre.
19)Marlene Kuntz – Senza Peso: lo considero uno dei loro migliori album, ottime canzoni tristi.
20)Giardini di Mirò – Punk Not Diet: Stilosi. Bel titolo, belle canzoni. Dal vivo sempre più emozionanti!
21)Mark Lanegan Band – Here comes that weird chill e.p. : Rolling got to keep on rolling!
22)Black Eyes – s/t: buon esordio anche se preferirei vederli dal vivo…. Buaahuhau perché me li sono persi!?!? ![]()
23)Mars Volta – De-loused in the comatorium: perchè se questo disco ha diviso un tutti, a me ha diviso il cervello! nel senso che in certi giorni mi piace molto e altri lo odio.
Avrei voluto metterci i seguenti ciddì, ma non ho potuto perché o non li posseggo o li ho sentiti solo tramite mp3 e amici:
Baustelle – La moda del lento
The Coral – Magic & medicine
Postal Service – Give Up
Matmos – Civil War
Adam Green – Friends Of Mine (l’ho sentito una volta alla fnac di Parigi, mi sembrava veramente bello. Per shoegazer è addirittura disco dell’anno!)
A Silver Mt Zion – This is our punk rock
Deftones – Deftones (di loro ho solo white pony che mi piace tanto... dell’ultimo non sono neanche riuscito a sentire il singolo!)
Explosion in the sky – The earth is not a dead cold place
Manitoba – Up in flames (l’ho visto due volte in francia e sono sicuro che stò disco mi sarebbe piaciuto molto, ma non ce l’ho!)
Mogwai – Happy songs for happy people.
Daniel Johnston - Fear Yourself
Robert Wyatt – Cuckooland
Outkast – Speakerboxx/Lovebelow
Aesop Rock – Bazooka Tooth
Three Second Kiss - Music Out Of Music (visti dal vivo: grandissimi! Purtroppo non ho il ciddì...)
Eels – Shootenanny! (ho perso l’occasione di comprarlo usato a 13 euri!)
Decemberists - Her Majesty The Decemberists (non l’ho mai sentito, ma se tutti ne parlano bene un motivo ci sarà?)
Fuck - Those Are Not My Bongos
Julie’s Haircut - Adult Situations
Isobel Campbell – Amorino (sicuramente sarà dolce e zuccheroso, lo voglio!)
Arab Strap – Monday….
Four Tet – Rounds (stesso discorso di Manitoba)
Sicuro ci sono mille altre cose dimenticate e il tempo dirà se è stato un danno perderle, tanto i cd sono li e non scapperanno mai. Si può sempre rimediare.
Sono Snoopy!!
Chebbello! Il test rivela che sono Snoopy! Certo, come dice Colas, Charlie Brown è più indie-rocker.... ma sti cazzi dell'indie! W Snoopy! Arf Arf! Un grazie a Colas per questo e vari altri test che linka sul suo blog.
Automatic Strokes
Eccomi dopo due giorni a commentare il concerto degli Strokes a Roma. Premetto subito che è stato bello, e a chi sono piaciuti i loro album non può essere rimasto deluso! Certo è durato poco (un’ora o poco più), ma non poteva essere altrimenti: i loro due lp centrano tranquillamente in un solo cd.
Ero in compagnia di Lavinia e Gioacchino (si quello che ha subito una rissa due domeniche fa) e il simpatico Emilio (venuto apposta dalla sardegna, grande!), quindi pure se il concerto avesse fatto schifo si prospettava una serata divertente! Entrati dentro il Palacisalfa cerchiamo subito di infilarci in una posizione centrale, e da qui osservo subito che il pubblico è formato da molti pischelletti… la cosa non mi infastidisce, ma alcuni di loro hanno in testa l’odioso cappellino da camionista che fa schifo ed è antiestetico! A un certo punto sale sul palco un tale che si fa chiamare Har Mar Superstar che fa una specie di karaoke trash su basi kitsch. Insomma roba adatta a Lavinia, ma a me non è che sia piaciuto tanto, primo perché era veramente brutto, secondo la musica era brutta e non ti dava neanche l’energia sprigionata da uno show di Peaches.
What Ever Happened?
Dopo il soundcheck finalmente tocca agli Strokes, sono emozionato e curioso: ho una paura fottuta che mi deluderanno, e i 29 euri di biglietto che ho sborsato non sono per niente pochi!! Ma loro appena salgono sul palco spazzano ogni dubbio attaccando con Reptilia (una delle migliori canzoni dell’ultimo album). Mi accorgo subito che hanno una presenza eccezionale, non la presenza rock di tipo spettacolare, ma semplice di chi non gliene frega niente e che vuole solo divertirsi, più che delle rockstar sembrano i tuoi migliori amici. Sollevato da ogni paranoia mi lascio trascinare felicemente per ben 5 pezzi dai pischelletti esaltati che saltano e si agitano spingendomi verso il palco. Ecco, ora li vedo anche meglio e adesso più che stare a ballare preferisco osservarli attentamente. Gli assoli, i riff, il basso, gli stacchi di batteria sono identici e spiccicati come su album, e cosa ancora più sorprendente anche il suono (tranne la batteria più pestona e “acustica”) è come su cd! Ora di solito io preferisco i concerti che apportano qualcosa di diverso dall’album, ma qui siamo oltre! Loro sono al limite dell’auto-plagio! Lo capisco quando il batterista tiene la batteria del finale di 12:51 e inizia subito senza pause quella identica di Modern Age: come a dichiarare l’appartenenza dei loro pezzi ad universo musicale costruito a partire da una sola canzone… dei grandi! Si cazzo! Perché nessuno sa essere così sfacciato e paraculo da ammettere una cosa del genere con un gesto musicale così fluido e invisibile, ma al contempo scioccante e rivelatore! A ripensarci mi hanno ricordato un po’ i Ramones nel loro cercare di essere “automatici”. Per fortuna si sono presi delle libertà: un muro di suono più potente che su album, alcuni pezzi velocizzati o rallentati. Poi Casablancas di libertà se ne prendeva svariate, ha pure omesso un verso finale di una canzone di “Is this it”. Sorprendente e devastane e stata “New york city cops”, molto meglio che su album, veramente punk! Così come nel gran finale di “Take or leave it”, in cui il nervoso chitarrista Hammond è salito sull’ampli-spia spia di Fab Moretti e ha eseguito un assolo fichissimo (più rozzo che su cd) scalciando bottiglie di birre aperte che riversavano laghi di spuma intorno a lui, creando un involontario effetto esplosione! Contemporaneamente il cantante fa la follia di buttarsi in mezzo al pubblico delle prime file, che cerca di farlo suo: sembrava una scena de “la notte dei morti viventi”, con tutte quelle mani che cercavano di tirare verso di loro Casablancas!
Momenti memorabili
I tanti ragazzi che mi hanno fatto i complimenti per la maglietta di Goo dei Sonic Youth. Me la metto sempre hai concerti proprio perché già so che mi faranno i complimenti. E a me piace esser fatto i complimenti.
Il pubblico che a un certo punto esplode in un coro “Fabrizio! Fabrizio!” e Fab Moretti che si alza dalla batteria salutandoci.
Un tizio che si accappotta sopra al merchandasing degli Strokes, ditrggendolo mentre stò in fila al guardaroba.
Lavinia che, finito il concerto, aiuta Lino a distribuire volantini del Mea Culpa all’esterno del Palacisalfa dicendo cose sconce e convincendo la gente che ci verrà sicuramente Fab Moretti! Forse il momento più esilarante della serata.
Due ragazze di Trieste, che Lavinia aveva gentilmente accettato di accompagnare, ci chiedono “Che avete in programma adesso?” e Gioacchino gli risponde “Io voglio andare a drogarmi”.
Momenti deprecabili
Vari pischelletti che pogavano in modo cattivo e represso manco fossimo a vedere l’ultimo stronzo gruppo di nu-metal! Cazzo siamo qui per divertirci in modo gioioso e spensierato! Siamo tutti amici! W gli Strokes, fanculo il pogo da repressi sessuali!
La fila interminabile per riprendermi il fottuto giacchetto dal guardaroba, con tanto di fastidioso moshing.
Il freddo umido che ti penetra nelle ossa all’esterno del Palacisalfa.
Celebration!
Oggi compio 21 anni e chiunque vuole essere offerto una birra da me, può venire stasera all'Electric Barbarella (in via di villa Aquari, 11 zona San Giovanni) ovviamente qui a Roma. Stasera in stò locale ci suona un amico dj che metterà roba indie e un po' di nuovo garage rock, con attenzione speciale agli odiati/amati Strokes (la serata è dedicata a loro).
Avvertimento, io sarò li solo fino le 11 e mezza, poi mi sposterò in un altro posto per festeggiare una mia amica che compie 21 anni il 17 allo scoccar della mezzanotte!
Metallo non metallo
Ieri volevo andarmi a vedere un bel concerto di elettronica (i resina), ma stavo a piedi. Quindi mi sono ritrovato a l'una di notte in un pub insieme a metallari ubriachi, a fare casino! Il bello è che sono riuscito ad annichilire il più temibile della tavolata con la semplice ripetizione di suoni indie-tronici sinusoidali prodotti dal mio ostinato soffiare su una bottiglietta di chin8 neri! Mentre io continuvo a soffiare per cercare di simulare un live di musica elettronica, si brindava con boccali di birra enormi e magicamente spuntavano nomi come Sigur-Ròs con tanto di intonazione dei primi versi di Starlfur. Non finisce qui! Ieri sera mi hanno decantato le lodi di Loveless dei My bloody valentine (chebbello!) e mi si chiedeva la discografia intera degli Autechre in mp3!!! Aiuto, non ci sono più i metallari di una volta!! Alla fine ieri mi sono proprio divertito, e per questo ringrazio Alessio, Saul e tutta la crew di metallari-intellettuali (io li chiamo così) per la folle serata!
In tutto questo io ancora non capisco è come mai mi ritrovo sempre circondato da metallari! Io sono un indie-rocker!!
Le meglio buste
Oddio! Che patetico film (o serie tv) che è La meglio gioventù! Quello che mi fa più arrabbiare nn è la sua bruttezza, ma chi lo esaltò appena usci al cinema! E' totalmente improbabile e poco realistico, quando invece vuole essere la descizione di gente e situazioni vere. Vi sono tremila coincidenze che manco in twin peaks o beautiful o qualsiasi soap opera! BAH!
Una Domenica di Ordinaria Follia
Assurdo! Quello che ho passato stasera ha dell'assurdo! Per fortuna che sono arrivato a casa sano e salvo!
Prima Parte
Oggi pomeriggio sono andato a studiare a casa di Gioacchino, un mio amico dell'università con cui mi stavo preparando un esame. Finito lo studio cazzegiamo un po', ci mangiamo un bel piattone di pasta e verso le 10 decidiamo di uscire. Prima scelta sbagliata! A Roma la sera faceva un freddo/umido della madonna che ti penetrava nel corpo! Superato l'impatto col freddo ci ficchiamo in macchina, la destinazione era un fantomatico "bencivegna 15 occupato" un posto dove dovevano suonare le Motorama e gli Ovo, così almeno dicevano vari piccoli manifesti che avevo visto in giro per Roma. Seconda scelta sbagliata! Arrivati in via Bencivegna, dove al numero 15 ci sarebbe dovuto essere stà specie di centro sociale, no riusciamo a trovare stò cazzo di posto. Ad un certo punto vediamo una ragazza che correva (perchè era infreddolita) cercando stò locale, ci uniamo a lei che dopo un po' adocchia uno squallido casale e fa: "ecco sarà quello li! vedo il furgone dei miei amici!". Entriamo dubbiosi e la scena che si pone davanti è disarmante: una tavolata di loschi individui (a metà tra punkabbestia e sfigati) seduti a mangiare in uno stanzone in cui vi era un caminetto sulla destra alimentato da un tizio che spaccava pezzi di compensato coi piedi, un mini palco e una tavola con un giradischi che suonava magic moment. Da qui in poi io ho visto tutto come in un film, un piano sequenza di un film di Virzì! Infatti appena entrato vedo la ragazza che si fionda a parlare con un suo amico che era a capotavola. Smarrito giro la testa in cerca del palco e lo trovo a fianco a me, a sinistra. Ancora più allarmato guardo Gioacchino -Buon Appetito!, dice lui per rompere il ghiaccio, due sole persone alzano in silenzio lo sguardo verso di noi, mentre gli altri continuano a mangiare per i cazzi loro. Distolgo lo sguardo da quello inespressivo dei tizi che ci guardano e mi passano dei cani in mezzo alle gambe. Il senso di smarrimento mi assale sempre più. Mi avvicino a un tipo che si stava riscaldando vicino al fuoco e gli chiedo: -ma il concerto quando inizia? e lui -non lo vedi? stiamo ancora mangiando.... credo inizierà verso la mezza! Disperato mi giro verso Gioacchino che stà zitto poi a sinistra verso la ragazza, ma mi ignora totalmente continuando a parlare col suo amico. E' li che mi accorgo che sulla mia destra c'era un disco che girava. Leggo il titolo e realizzo cos'era l'inquietante musichetta che girava per l'aria: Magic Moment. Diretto forse alla tavolata dico -vabbeh noi torneremo dopo! Prendo Gioacchino per il braccio e lo porto fuori con me. Scappiamo verso la macchina:
-dove cazzo mi hai portato -ma che ne sapevo io che era così stò posto! però ci avrei dovuto pensare.... non ne avevo mai sentito parlare.... mi sembrava di stare intrappolato in una sceneggiatura di un film adolescenziale!
Seconda Parte
Poi ho un idea. Penso che li vicino c'è casa di un mio amico e decidiamo, per salvare la serata, di passare un po' di tempo da lui. A casa sua, tutto stava andando bene, ma dopo circa un quarto d'ora squilla il cellulare di Gioacchino: bisognava prendere un suo amico che era da solo a piedi a stazione Anagnina. Noi stavamo in zona nomentana! quindi bisognava sbrigarsi! riprendo a malincuore la macchina e una volta arrivati alla fermata della metro (dove ci sono i bus) succede l'impensabile! Gioacchino era sceso per aspettare stò suo amico io lo seguo con lo sguardo. Ad un certo punto lo perdo dietro all'autobus. Ma ecco che, mentre la mia autoradio spara a palla gli Atari Teenage Riot, spuntano dall'autobus un nugolo di regazzini che picchia Gioacchino senza motivo, e dopo tre secondi scappano sull'autobus. Sconvolto gli dico di salire in macchina e dirmi che cazzo era successo. Per la croncaca il mio amico è abbastanza basso e gracilino, comunque ecco che era successo.
Terza Parte
Mentre Giacchino aspettava l'amico, un piccolo bulletto di periferia gli fa -che cazzo ti guardi?! lui lo ignora e cerca di evitarlo. Questo allora gli molla uno schiaffo. Gioacchino reagisce dandogli un pugno in faccia e prima che questo possa rispondere al pugno lo butta a terra grazie alle famose mazzate napoletane (si il mio amico ha origini partenopee). Ed ecco che dal bus scendono otto coattelli, subordinati al capo che era a terra, tutti regazzini di 12 anni. Il mio simpatico amico non è riuscito a capire più nulla perché questi lo hanno assalito violentemente. Gioacchino per fortuna ci ha solo rimediato il classico Occhio Nero. Alla fine accompagno a casa Gioacchino ed il suo amico (giunto pochi secondi dopo la rissa) che erano ancora increduli per quello che era successo. Io sono qui che alle due notte ancora non riesco a capacitarmi di quello che mi è successo Domenica Sera! Speriamo che riesca a dormire bene.
Un Idraulico Paranoico e Ammezzato
Correva il 1998, in quel periodo mi ero fissato con super mario world. Ci giocavo con l'emulatore del super nintendo sul mio vetusto 486 (che poi era già vecchio allora, come pure mario). L'emulatore emulava male il sonoro e io ebbi la bella idea di sostituire le allgre musichette jappo con le ossessive pulsazioni dei Massive Attack, seguite dalle paranoie dei Radiohead. Si trattava dei miei primi due ciddì, mi piacevano così tanto che non potevo fare a meno di non ascoltarli due volte al giorno! Fra le altre cose si trattava di due capolavori come ok computer e mezzanine! La cosa bella (ma anche inquietante) è che così, mentre guidavo il baffuto idraulico alla ricerca della solita principessa Peach, di tutti i colorosi fondali e i mostriciattoli pupazzosi, io notavo solo i particolari più inquietanti et raccappriccianti. Invece di rimanere contagiato dall'allegria di Mario, il gioco si trasformava in un incubo la cui unica via d'uscita era la fine del livello! La musica dei Massive si insinuava nella barriera di melassa, creata dall'allegra grafica, distruggendola! Oltre questa barriera era nascosta la terribile realtà: una meccanica di gioco frustrante, ossessiva e maniacale! Ogni volta a ripetere sempre lo stesso livello, coi nemici che si muovono sempre allo stesso modo e la morte che ti aspetta sempre dietro la stessa voragine, che non si riesce proprio a saltare! E del Naja che incalza "inertia creeps... moving up slowly... she coooomes!" aiutooo! L'apice di follia l'ho avuto quando c'avevo un po' di febbre e mi ostinavo a finire il dannato gioco con paranoid android di sottondo! Un vero bad trip!
Post scritto ascoltando in loop il nuovo e.p. di Mark Lanegan, che merita davvero! Il solito Colas gli ha dedicato un post carinissimo.