Wide X

Qui scrivo di musica quella bella sonica, rock ed elettrica, elettronica e punk, noise e jazzosa! Ma anche no! Quanto odio(amo) questo modo di dire.

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domenica, dicembre 26, 2004

"Lo Meglio De Lu Meglio!": Classifica Albums 2004

 

Prima di tutto buon Nasale a tutti!! Anche quest'anno sono riuscito a sfuggire al letale bazooka dell'infernale robot di Babbo Nasale! Come avevo già anticipato sono caduto anch' io nel tranello delle playlist di fine anno, quindi eccovi la mia classifica che sarà seguita da altre classifiche ancora più nerd:

 

1. cLOUDDEAD - Ten: L'ho continuato ad ascoltare incessatamente da quando l'ho avuto. Mi stupisce e continua a stupire come pochi altri cd. Racchiude tutta la nuova corrente avant/hip-hop (anticon, mush e così via) rendendola già vecchia, trasformando sperimentazioni che sono sempre state provocazioni spesso "approsimative" in un lavoro tra i più lucidi e compiuti che io abbia mai sentito. Un vero disco di rottura perchè rompe sia con i puristi dell'hip-hop metafisico (abbandonando strutture frammentarie) e sia con i puristi del vero hip-hop. Non è più hip-hop è quasi senza genere forse è la loro visione del pop: un pop colto e stralunato fatto partendo dai generi più nuovi del pop (hip hop e elettronica) e per questo contemporaneo e senza tempo. Pop che insieme al folk e all'hip hop è stato il vero protagonista del 2004. La mia canzone preferita è: Dead dogs two (Boards of Canada rmx)

2. Modest Mouse - Good news for people who love bad news: Approposito di pop(rock) questo cd contiene quasi tutte le correnti rock del 2004 (punk.funk, indie.pop, folk.deviato etc..) ed è bellissimo e in Italia nessuno se l'è inculato (o cagato se siete di Milano), rimanendo un culto per pochi. Certo per allargare il culto basta mettere in loop la magnifica Float On mentre si è con gli amici e cantarla a squarciagola. Un disco che racchiude Pixies, Tom Waits, Flaming Lips, Talking Heads e Pavement senza però essere calligrafico, ma personalissimo, per me è quasi un capolavoro! La mia canzone preferita è Bury me with it.

3. Bjork - Medulla: Bjork l'ho sempre ammirata, ma i suoi album non li ho mai ascoltati per intero appassionandomici. Quindi ho mai amato un suo album come invece ho fatto con le sue singole canzoni. Medulla è il primo album di Bjork che amo nella sua interezza! beh tranne quella orrenda canzone di nome ancestors... no so cos'altro dire su Medulla è difficile parlarne ma Gomitolo l'ha fatto in modo veramente scintillante! La mia canzone preferita è: Who Is It ma anche Desired Constellation.

4. !!! - Louden Up Now!: Una disco nauseabonda si rompe e si dilata come crampi allo stomaco ..quando sta per passarvi il malore torna e volate su una cometa impetuosa in cerca di un bagno per vomitare! Cosi Gioacchino mi descrisse i !!! per la sua recensione di Louden Up Now!. Un disco che è più punk di altro punk/funk e fa più ballare di altro punk/funk. Psichedelia danzereccia Warpiana per perdere la testa su ritmi strabordanti di percussioni che si intrecciano sospesi su delle chitarre space.dub.funk e basso house. Canzoni semi*free che iniziano, muoiono, rinascono e spariscono, ed in mezzo questa voce fastidiosa, declamatoria e pronta a sparare coretti danzerecci. La mia canzone preferita è: Dear Can.

5. Wilco - A Ghost Is Born: Il successore del grande capolavoro dei Wilco (Yankee Hotel Foxtrot) non poteva che essere peggiore e infatti lo è, ma di pochissimo. Alla fine dell'anno pensavo che non mi fosse rimasto molto in testa, invece riascoltandolo mi sono abbandonato alla sua musica, cantando ogni parola e mimando strumenti. Jeff Tweedy scrive canzoni stupende e il gruppo (coaduviato dal quel genio di Jim O'Rourke) lo segue con arrangiamenti mai banali che centuplicano la bellezza delle canzoni. Come dice nostro Signore Shoegazer A Ghost Is Born è dolore, rabbia e passione unite in un contesto che è pop ed allo stesso tempo altro. La mia canzone preferita è: Hell is Chrome ma anche hummingbird, amo anche la batteria di ogni pezzo perchè Kotche è uno dei miei batteristi preferiti!

6. Blonde Redhead - Misery Is A Butterfly: Nell'anno del pop fatto meglio del solito (segnato dall'onda lunga degli Outkast, da Beyoncè, dai Neptunes/NERD, da Toxic, dai Franz Ferdinand etc. etc.) i Blonde Redhead se ne escono proprio con un cd pop, un pop triste romantico e barocco. Non amo le cose barocche, tantomeno quelle romantiche! Ma quest'album evita le pacchianerie grazie ad una scrittura musicale pulita essenziale e asciutta pur rimanendo sontuosa. La mia canzone preferita è: Equus e Falling Man.

7. Black Eyes - Cough: Questo è un disco che apparirà per davvero in pochissime playlist e a cui pochi daranno importanza. In quest'anno in cui gruppi ostici come Xiu Xiu (o clouddead) si sono avvicinati alla forma canzone guadagnadoci molto in riuscita artistica, i Black Eyes hanno fatto il contrario. Infatti su Cough i Black Eyes lasciano da parte il punk/funk fugaziano del loro esordio abbracciando il free. E ci guadagnano moltissimo! Infatti è così bello che non so descriverlo. Rileggetevi la mia recensione in cui sono riuscito a scrivere meglio e di più su Cough.

8. Mark Lanegan - Bubblegum / PJ Harvey - Uh Huh Her: I miei due album sia folk, sia di voci. Perchè quest'anno è stato l'anno del folk, da quello pre guerra (Devandra e soci) a quello folk-tronico (Mùm, Savath & Savalas), ma anche delle voci (Bjork, Tom Waits). Io amo Lanegan e PJ Harvey. E il primo è riuscito a fare un bel disco (pure molto rock) nonostante venga dopo un capolavoro. La seconda, che è stata snobbata da tutti, ha sfornato un mini capolavoro per pochi eletti fatto di canzoni belle semplici e dirette come pochi sanno fare. Altro che Devandra porco cazzo! però va detto che risentendo Devandra mi è simpatico e le sue canzoni sono belle.

9. Ikara Colt - Modern Apprentice: l'album punk rock dell'anno! anzi l'album cool, ma grezzo dell'anno! mischiare wire, stooges, sy, primal scream in modo così affilato e tagliente non è da tutti. Dentro c'è anche Motorway ovvero una canzone che spacca qualsiasi stronzata electroclash in due e che vedrei benissimo remixata dagli .adult! Eppoi è l'unico gruppo che posso adorare insieme a pochi altri adepti (Ham, Paolino e Gioacchino) e fare il fichetto indie-snob e palesarmi contro le cose puri puri e poochie (oddio lo potrei fare anche con i Black Eyes, ma si sono sciolti e non sono mai stati cool). La mia canzone preferita è: Motorway.

10. Liars - They Were Wrong So We Drowned: ovvero l'album che contiene There's always room on the broom ovvero una delle canzoni più belle divertenti e geniali che mente umana abbia mai concepito. Basata su due loop di rumore e un batteria tunz registrata male si parla di streghe che volano con coretti dipo film horror anni 50! Il resto dell'album è un po' come i primi Sonic Youth per le atmosfere cupe e ossessive, ma la voce ha il predomino insieme a loop noise batterie effettate e chitarre sgangherate. Il tutto quindi dievnta una grande tribalata folle. La mia canzone preferita è: There's always Room on the Broom

Ho escluso l'album della band pop/rock dell'anno (i Franz Ferdinand) non perchè non mi piaccia, ma perchè è un fenomeno così grande e riconosciuto che li ho esclusi per far posto ad altri. Tanto non sono una rivista pop, sono uno stupido blogger!!!

Postato da: Nihil82 a 15:50 | link | commenti (15) |

martedì, dicembre 21, 2004

It's Not My Fault

E' fallito (per colpa mia) il progetto di ri-recensire tutti i dischi ascoltati nel 2004, erano  troppi dischi e non mi andava di starci appresso, però posterò la recensione del cd dei Tortoise fatta da Gioacchino, quella dei Sonic Youth e per finire anche una bella playlist... si la playlist anche se la odio la amo perchè sono nerd e non posso farci niente! sopratutto ora che scopro che la si può mettere in un sito che più nerd non si può!

Postato da: Nihil82 a 23:50 | link | commenti (11) |

venerdì, dicembre 17, 2004

Peel Slowly And See (attenzione! questo è post palloso retorico e autoreferenziale)

Svegliarsi con un'ancestrale versione di Venus In Furs cantata da John Cale quando la sera prima hai fatto il tuo miglior concerto, durante il tuo compleanno e quello della tua ragazza, ed hai assistito ad uno "show" di sei folli allucinati rockerz anni '70 mentre la gente ti faceva complimenti e comprava le magliette e i demo del tuo gruppo... tutto ciò da un senso di straniemento misto incredulità etc. etc. etc. etc. etc. Ricordo un synth autocostruito suonato con uno spazzolino, ricordo partenze false, ricordo nuove unioni....... ricordo che stò diventanto iper retorico, ricordo un regalo anzi The Gift!

Insomma ieri mi sono proprio divertito grazie a tutti quelli che c'erano la band e l'altra band. In più ho ricevuto in regalo l'oggetto musicale più bello del mondo, grazie a lei! Evviva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Nihil82 a 16:40 | link | commenti (16) |

giovedì, dicembre 16, 2004

Revision of the year vol.1: !!! - Louden Up Now!

I più caciaroni, psichedelici, folli e divertenti di tutto il lotto del nuovo punk funk. I !!! (da pronunciare chk chk chk) sono sopratutto autori di un concerto a Barcellona che non dimenticheremo mai. Ecco la recensione di Gioacchino:

"E' così forte che potrei immaginare l'abbiano registrato chiusi in un camioncino a ballare frenetici in viaggio da NY all'Europa e che perdessero pezzi schiantatisi su altre catapecchie accanto a loro usati a mò di strumenti musicali. Una disco nauseabonda si rompe e si dilata come crampi allo stomaco ..quando sta per passarvi il malore torna e volate su una cometa impetuosa in cerca di un bagno per vomitare! Louden Up Now è perfetto se volete buttarvi addosso a un/una ragazzo/a senza ritegno o dignità alcuna ballando all'impazzata urlando ShitScheisseMerde!"

Disclaimer: Gioacchino non ha mai letto un articolo di Zingales quindi le similitudini sono puramente casuali.

Postato da: Nihil82 a 13:12 | link | commenti (9) |

mercoledì, dicembre 15, 2004

The Best Record of the Year

Tra poche settimane spunteranno dappertutto (su riviste, blog etc..) le liste dei migliori di dischi di fine anno. La feci anch'io l'anno scorso in rigoroso ordine decrescente e di merito. Ma quest'anno non mi va di farla trovo che sia una cosa solo divertente, ma ormai anacronistica dato il modo in cui si muove la musica adesso (dischi che sti trovano un anno prima sui p2p etc. etc.). Per cui per divertirmi ancora di più invece di fare una lista posterò diverse recensioni di tutti i cd che posseggo del 2004. Più che recensioni saranno brevi impressioni/considerazioni a volte affidate a persone diverse da me.
Per la cronaca il mio album dell'anno è Ten dei cLOUDDEAD lo è stato fin da quando è uscito e nessuno è riuscito a raggiungerlo. Spero che Ten dei cLOUDDEAD rimanga nella storia come il Ten dei Pearl Jam e che lo sostituisca (eehm non reggo molto i pearl jam....).


Postato da: Nihil82 a 01:36 | link | commenti (5) |

lunedì, dicembre 06, 2004

Restyling

Oggi ho deciso di cambiare template in favore di uno dei nuovi messi a disposizione dal famigerato Splinder versione 3.0 (umammamia!).

Ora però gli spazi fanno ancora più schifo e in più mi sono spariti i link anche se continuano ad apparire all'interno dell'apposita sezione in strumenti! Molti che mi conoscono diranno -ma se studi informatica questi problemi li dovresti saper risolvere!- e io gli risponderò -appunto studio informatica non html e cazzi vari!-.

Quindi ora mi toccherà perdere tempo appresso ai tag (tag tag!) html e altre cose amene. Non vi preoccupate per lo sfondo new-age che stà sotto la scritta Wide X, lo cambierò appena posso!!!! Dato che non compaiono più i link volevo segnalarvi per chi ancora non lo conoscesse il blog di Gioacchino! Andateci ne vale la pena, specie se vi piacciono le vere storie di strada e Buckowsky!

Postato da: Nihil82 a 12:41 | link | commenti (10) |

venerdì, dicembre 03, 2004

Festa Elettronica

Domenica scorsa sono stato alla festa elettronica all'auditorium di Roma. Festa elettronica che offriva anche Sakamoto+Fennesz ad un prezzo di ben 18 euro in più del biglietto normale. Quindi sia io che tutti i giovani "rockerzzzzz", "indie-rockerz", "indie-tronici" e "ragazzi cool-yo de li centri sociali", abbiamo allegramente sfanculato Fennesz+Sakamoto (lasciati in pasto ai vecchi), in favore del biglietto da 12 euri (o 16 se non eravate ggiovani dentro).

Arrivo all'auditorium mi prendo il biglietto una cioccolata calda e inizio a trovare posto per il primo spettacolo: un'opera di musica concreta di Battistelli "remixata". In realtà era nient'altro che l'esecuzione di questo Experimentum Mundi di Battistelli con l'aggiunta di tre "laptop performerz" ovvero il gruppo di Martusciello. Il risultato erano beat minimali e tappeti sonori che accompgnavano l'esecuzione della "musica" prodotta da vari artigiani veri (l'hanno pescati tipo a viterbo) che "suonvano" scalpelli, san pietrini, uova, pialla etc.. Era veramente divertente vedere questi che lavoravano a ritmo diretti da questo Battistelli, sembrava un po' la scena finale di Zatoichi quando ricostruiscono la casa. Alla fine tutta la sala Santa Cecilia applaude calorosamente gli artigiani. Poi nella sala '700 mi gusto la matematica di Carsten Nicolai (Alva Noto) perchè putroppo Biosphere era pieno e non si riesce a entrare. Poi ritorno alla Sala Santa Cecilia a vedere Zeena Parkins che, accompaganta al laptop da Ikue Mori, improvvissava con varie arpe e tastiere creando a volta stupendi e ipnotici tappeti sonori. Purtroppo essendo tutto molto improvvisato c'erano dei momenti in cui la noia prendeva il sopravvento, nel complesso però è stato un bel sentire (e anche vedere). Dopo cerco di vedermi un artista di cui non mi ricordo il nome, ma era pieno pure li, quindi ripiego su Kiò, ma più che di musica si trattava di una cosa molto teatrale dove due attori declamavano testi di autori conosciuti, mentre Marco Messina creava belle basi musicali al momento e un altro tizio si occupava dei visual. Non è che fosse un brutto spettacolo, però ero incazzato per la scelta di fare i live tutti in contemporanea e ripensavo al programma del sonar sound a Roma di un mese fa che si è trasformato in questa festa elettronica (perchè romaeuropa avrà scazzato con quelli del sonar) dimezzando gli artisti e facendo lievitare i costi per vedersi il live migliore (Fennesz+Sakamoto).

Alla fine di Kiò sapevo che nella stessa sala ('700) doveva esserci Kevin Blechdom una dell'ex duo rumoristico Blechdom from Blectum (o una cosa del genere) che faceva parte di quella mattacchiona scena di San Francisco. Dato che provo molta simpatia per quella scena decido di dare una chance a questa Kevin, ed ho fatto benissimo! Si presenta sul palco con una veste rinascimentale stile foto dei Matmos periodo Civil War, e con un banjo i mano inizia a suonare una canzone d'amore stile unplugged, non male! Poi si gira verso un laptop e preme un tasto che fa partire una base musicale che era techno veloce con suonini da cartone animato sui lei cantava e suonava il banjo e poi continua con basi che spaziavano da musiche di cartoni animati a pomposità glam su cui lei si inerpicava in testi assurdi. Fra le altre cose le basi a random impazzivano (ovvero si trasformavano schegge di gabber etc.) e Kevin faceva spaventata cercava di porre rimedio cliccando all'impazzata sullo schermo.

Uno dei pezzi migliori era una presa per il culo di quelli che dicono che non la musica di oggi fa tutta schifo, la canzone non faceva nient'altro che ripetere in modo sempre più lirico e carico di pathos "there's bad music on the air, there's bad music everywhere, there's bad music in the underground scene etc.". Questo pezzo è stato il preludio alla migliore esibizione live che abbia mai visto: la cover di "I will always love you" (o come cazzo si chiama). Inizialmente è una cover normale, anche se carica di pathos esagerato e ironico, ma il bello arriva alla fine. Se conoscete la canzone sapete che a un certo punto il ritornello viene ripetuto un tono più alto (un trucco usato spesso nelle canzoni d'amore pop) ebbene da quel punto in poi la base si stoppava ad ogni fine ritornello per poi ripartire ad un tono più alto e Kevin ci cantava sopra con toni sempre più alti e sofferti! Ad ogni ritornello si piegava sul palco urlando straziata "AND HAIIII HAIIIIII WILLL ALLWAYYYS LOVE YOOUU!!" Questo è stato ripetuto per circa 25/30 volte, col pubblico in delirio che continuava ad applaudire ed a urlargli ti amo! Alla fine il tono era così alto che si è prodotta in screaming death metal rotti da tosse e risate! STUPENDO!

Postato da: Nihil82 a 15:39 | link | commenti (3) |